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Teatri veneziani nel CinquecentoIl Cinquecento
La nascita dei primi teatri si colloca in un periodo di grande splendore e potenza della citt.
Tra il 400 e il 500 vive la stagione della sua maggiore opulenza accompagnata da uneccezionale fioritura artistica.
Sorgono le famose Compagnie della Calza, con nomi di letteraria civetteria: Eterni, Sempiterni, Immortali, Reali, Accesi.
Il Sansovino ne elenca 43, ma probabilmente ne esistettero molte di pi.
Per i primi decenni del 500 ci aiutano molto le cronache del Sanuto, fornendoci notizie per documentare le innumerevoli occasioni di spettacoli e feste.
Molti furono in questo periodo i teatri provvisori allestiti nei palazzi e nei conventi veneziani, ma soprattutto di adattamenti di sale, chostri, atrii e cortili.
Nel 1530, fu allestita la macchina del mondo, o teatro galleggiante che, per conto Compagnia dei Floridi, navigava il bacino di S.Marco e in Canal Grande proponendo spettacoli e rappresentazioni.
Accanto agli spettacoli destinati alla nobilt i vari Cherea, Cimador, Zuan Paolo, Burchiella, Ruzante recitavano in spettacoli di commedia. Erano aperti al pubblico pi svariato che affollava i lochi de comedia. Lo stato si interessava di feste in onore di principi e ospiti illustri.
Il Teatro del Vasari
Sappiamo poco dei due teatri edificati a Venezia dal Vasari e dal Palladio per conto delle Compagnie della Calza. Sono per gli unici teatri del periodo sui quali possibile avere delle documentazioni precise. Sicuramente non furono i primi e neppure gli unici.
In quel periodo si diffusero gli entusiasmi per un recupero del teatro classico.
Nel 1542 Pietro Aretino fu incaricato dalla Compagnia dei Sempiterni (per il periodo di Carnevale) di scrivere una commedia. Nacque la Talanta. LAretino si rivolse al Vasari per lallestimento del Teatro.
Fu scelta una casa nel sestiere di Cannaregio, nei pressi della parrocchia dei SS. Giovanni e Paolo. LAretino sugger i motivi della decorazione. Celebrare la grandezza di Venezia, ma allo stesso empo celebrare in scena le meraviglie della Roma Monumentale. Il vasari prepar i disegni e si valse della collaborazione di Gherardi e Cungi. Il destino del teatro era provvisorio. Il Vasari, e il pubblico, erano contrari al disfacimento del teatro. Ma era consuetudine dellepoca e, soprattutto, delle varie Compagnie proprio perch ogni spettacolo era arte unica non ripetibile
Il Teatro del Palladio
A lui si deve il secondo edificio teatrale. Lincarico arriv dalla Compagnia della Calza, gli Accesi. Il teatro doveva essere pronto per il carnevale del 1565. La compagnia rappresent lAntigono, tragedia di argomento biblico del vicentino Conte di Monte (Antonio Pigatti). Il Teatro, descritto dal Vasari, era un mezzo teatro di legname a uso di colosseo. Invero, si trattava di un edificio semicircolare con gradinate per gli spettatori collocate di fronte alla scena.
Lubicazione e la durata di questo Teatro motivo di discussione tra gli studiosi: alcuni sostengono che sarebbe stato costruito nel convento della Carit (Dorsoduro) oggi Accademia delle Belle Arti. Altri, rilevando la ristrettezza dello spazio, sostengono fosse stato allestito nel cortile del Convento.
I due teatri di S.Cassiano
Tra quello del Palladio e i due di S.Cassiano ci furono avvenimenti che segnarono la fine del pi splendido del 500 veneziano con rilevanti riflessi sulle vicende teatrali. Il primo, la paura del Turco, che condusse allo scontro poi vittorioso di Lepanto (1571). Successivamente, la terribile peste del 1575/76.
In questo periodo, nel teatro, vi fu la scomparsa della Compagnia della Calza e si apriva lepoca dei teatri pubblici.
Questo segna il passaggio da un teatro di attori dilettanti a quello di attori professionistici.
Intorno agli anni ottanta del 500 si incomincia a guardare al teatro come a un investimento finanziario non trascurabile ed i teatri si moltiplicarono rapidamente.
Nel sestiere di S.Croce, vicino a S.Cassiano, cera il teatro vecchio. O teatro Michiel.
Fu eretto dalla famiglia Michiel su un fondo (dietro il campanile) che d sul Canal Grande, detto Corte Michiela.
Il teatro fu costruito nel 1580. Inizi le rappresentazioni dal 1581.
Il Sansovino lo descrive dalla forma ovata ossia ellittica. Quasi sicuramente era i legno e prefigurava la sala allitaliana con platea e palchi.
Loffensiva dei Gesuiti in quel periodo era pressante e un decreto del 1581 , emanato dal Consiglio dei X, pose fine per un trentennio agli spettacoli. Un anno dopo il Consiglio dei X torn sulle sue decisioni ed annull latto. Ma lattesa liberalizzazione non ci fu per colpa di un decreto anteriore, quello del 1508 e a cui il senato fu richiamato
Destino diverso ebbe il Teatro Nuovo o Tron.
La nascita contemporanea a quello del teatro Michiel. Apparteneva alla famiglia patrizia Tron.
Il Teatro sorgeva a un centinaio di metri dalla Chiesa di S.Cassan, ma verso linterno, tra il Canale di S.Cassiano e il rio delle Do Torre. Dallo stesso Sansovino sappiamo che era a forma rotonda, di modello classico, semicircolare.